FaithfulNews
Tempo ordinario

Chiesa nel mondo · 22 settembre 2026

Papa Francesco avvia il suo quinto viaggio apostolico in Francia

a red brick building with a steeple and a clock
Jon McCallon / Unsplash

Il 18 settembre il direttore della Sala Stampa del Vaticano, Matteo Bruni, ha tenuto una conferenza stampa a mezzogiorno per illustrare il prossimo viaggio del Papa in Francia, programmato per il 25 settembre. Durante i quattro giorni di visita il Papa affronterà le sfide del paese, dialogherà con l'Europa, renderà omaggio alla Madonna, sottolineerà l'importanza dell'educazione e dell'arte, e richiamerà l'urgenza della pace. Il viaggio segnerà il primo incontro di un Papa con le autorità francesi dopo l'assenza di un Papa a Parigi dal 2008, quando Benedetto XVI partecipò al 150° anniversario delle apparizioni di Maria a Lourdes. Paolo VI aveva visitato la Francia sette volte, mentre Francesco ha già messo piede sul territorio francese tre volte, senza mai recarsi a Parigi. Il 25 settembre mattina alle 10 il Papa atterrerà a Parigi, dove il suo primo giorno di programma sarà particolarmente intenso sul piano tematico. Il primo giorno il Papa incontrerà la Francia e il suo popolo, la sua storia e la sua cultura, e toccherà le radici profonde della fede cristiana e la storia dei più vulnerabili. Nei primi ventiquattro ore saranno già in programma incontri con le autorità e con le comunità più bisognose.

Il Papa prevede di pronunciare quindici discorsi, di cui tutti, tranne quello all'UNESCO e a Metz in inglese, saranno in francese. Nei suoi interventi affronterà le situazioni di conflitto e promuoverà l'unità e la solidarietà. Il portavoce vaticano ha sottolineato che in Francia le persone sono abituate a porsi domande su sé stesse, sulla società e sulla vita, rifiutando di delegare le risposte a scienza, tecnologia, istituzioni o società. La Chiesa francese è descritta come una Chiesa di autocomprensione. Durante il viaggio si parlerà anche del ruolo della Chiesa nell'educazione, data l'ampia presenza di scuole cattoliche. La celebrazione della messa a Place de la Concorde, con circa seicento migliaia di fedeli, rappresenta un evento di grande rilevanza simbolica per la nazione, che ha vissuto la monarchia, la Rivoluzione e la lotta per l'unità. La scelta del luogo è stata criticata per la separazione tra Stato e Chiesa, ma il Vaticano ha spiegato che il sito è stato scelto per la sua capacità di accogliere i pellegrini. Inoltre, nel corso dell'anno pasquale sono stati battezzati più di tredicimila catecumeni, segno di una Chiesa in crescita. Durante l'udienza all'UNESCO, il Papa affronterà temi di arte, educazione e intelligenza artificiale, ribadendo la necessità di proteggere la vita umana contro visioni utilitaristiche.

In occasione del suo viaggio a Lourdes, il Papa incontrerà il vescovo locale e alcune vittime di abusi, mentre la statua di Ruppnik, accusata di abusi sessuali e psicologici, sarà coperta in segno di rispetto. Il viaggio includerà anche una visita a Metz, città natale di Robert Schuman, padre dell'Europa, per sottolineare l'importanza di un'Europa unita e multiculturale. Rappresentanti governativi europei parteciperanno a eventi sul tema delle radici europee, mentre il Papa terrà un discorso che coinvolgerà tutti i cittadini europei. Il seguito del viaggio includerà una serie di incontri con figure ecclesiastiche, tra cui il cardinale José Tolentino de Vasconcelos, il cardinale Luis Martínez, il cardinale Michael Czerny e l'arcivescovo Giuseppe Betori, oltre al segretario di Stato Pietro Parolin, che non potrà unirsi al gruppo per impegni a New York. Il Vaticano ha pubblicato il programma dettagliato dei discorsi e delle attività, sottolineando l'obiettivo di promuovere il dialogo interreligioso e la cooperazione internazionale.