Chiesa nel mondo · 25 ottobre 2026
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Chiesa francese risponde alla violenza con dialogo per i giovani
La Conferenza episcopale francese ha denunciato una serie di eventi violenti verificatisi il 17 ottobre durante una manifestazione autorizzata, definendoli “inaccettabili”. Il vescovo ausiliare di Tours, Olivier de Germay, ha affermato di percepire che la società ha raggiunto il limite di una modalità che non risponde più alle aspirazioni di felicità e di senso della vita di ciascuno. Per ripristinare la pace, la stessa Conferenza ha proposto di rafforzare le organizzazioni intermedie, in particolare i sindacati e le associazioni, che dovrebbero tornare a essere luoghi di dialogo.
Il vescovo Vincent Jordy ha sottolineato che alcuni gruppi cercano di sfruttare il caos per introdurre ulteriori violenze, mentre la Chiesa intende rispondere alle domande più profonde sulla vita e sulla spiritualità, chiedendo di riportare Dio al centro della società. De Germay ha espresso la speranza che la presenza di Dio possa unire persone di culture, fedi e orientamenti politici diversi, poiché l’unico terreno comune resta l’umanità condivisa. Il vescovo ha inoltre invitato i giovani a vivere esperienze di servizio, come i volontari che accompagnano i malati a Lourdes, esperienze che trasformano il loro atteggiamento e li aiutano a scoprire il valore della vita oltre il consumismo.
Per questo motivo la Chiesa chiede di non perdere la speranza nei giovani, ma di offrire loro opportunità concrete di crescita e di sentirsi riconosciuti.