Chiesa nel mondo · 26 settembre 2026
JR salue l’impegno del Papa contro l’onda dell’IA
JR, fotografo francese residente tra Parigi e New York, ha rilasciato un’intervista ad Aleteia in cui ha espresso il suo sostegno all’impegno del Papa contro l’uso dell’intelligenza artificiale. L’artista ha installato l’opera “Diluvium” sulla facciata della Biblioteca Vaticana, un edificio del XVI secolo, creando una scena che ha catturato l’attenzione dei visitatori. L’opera, ispirata a una stampa del Diluvio universale di Gustave Doré, rappresenta un’onda di 70 metri di larghezza e 30 metri di altezza.
L’artista ha spiegato che l’opera vuole richiamare le onde d’acqua concrete, come quelle recenti in Nepal e Tibet, ma anche le ondate di calore e l’avanzata dell’IA. JR ha sottolineato che l’IA è una “onda potente” che potrebbe trasformare la memoria custodita nelle biblioteche, mettendo in discussione il modo in cui la civiltà ha preservato il sapere.
JR ha inoltre lodato il Papa per aver messo in discussione l’impatto dell’IA sul panorama contemporaneo, soprattutto in vista della sua prossima visita in Francia. L’artista ha espresso soddisfazione per il ruolo del Papa come costruttore di ponti e sostenitore della relazione umana contro il virtualismo.
L’opera è stata realizzata in un contesto di grandi trasformazioni, dove il Vaticano è considerato un luogo ideale per creare collegamenti tra istituzioni, persone ed epoche. JR ha ricordato che, nel 2005, il Vaticano era stato uno dei primi luoghi delle sue esposizioni urbane, e ha sottolineato l’importanza di costruire ponti tra paura e speranza, tra architettura antica e onde effimere.