FaithfulNews
Tempo ordinario

Missione e aiuto · 19 settembre 2026

Papa: testimoni della fede, «stelle nell'oscurità dell'egoismo»

girl sitting on chair
Yogendra Singh / Unsplash

Il Papa ha dichiarato che, nonostante le alte tecnologie, il mondo di oggi è segnato dalla forza e dalla violenza, con un aumento degli armamenti che continua a determinare il destino delle persone. In questo contesto complesso, il concetto di «testimoni della fede» si rivolge a situazioni difficili, dove la morte dei cristiani non è causata solo dall'ostilità religiosa diretta. Molti diventano vittime dell'abuso di potere o di organizzazioni criminali perché, seguendo il Vangelo, si oppongono all'ingiustizia. La Commissione per i nuovi martiri, creata per raccogliere tali testimonianze, ha un carattere storico e educativo, non giuridico, con attenzione alla fedeltà del testimone a Cristo.

Il Santo Padre ha citato le parole di Gesù durante l'Ultima Cena: «Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio: Io ho vinto il mondo!» (Giovanni 16,33). Nella vita dei nuovi testimoni della fede è particolarmente evidente la forza di questa vittoria, che consente loro di mantenere la fermezza nel bene e la fedeltà a Cristo fino all'auto-sacrificio. La vittoria del Agnello, che si è offerto in sacrificio, dona una profonda pace interiore a ogni credente.

Il Papa ha sottolineato che in questi testimoni si manifesta uno stile cristiano che non cerca il confronto, ma disarma la conflittualità con la forza della mitezza. Ha ricordato le parole di Papa Francesco riguardo al discepolo di Cristo, che è pronto a testimoniare anche a costo del martirio, ma il suo desiderio è quello di non avere nemici, affinché la Parola sia accolta e mostri la sua potenza liberatrice e rinnovatrice. Questa testimonianza, ha osservato il Papa, è fondamentale per annunciare il Vangelo ed è una delle risorse più importanti della Chiesa nel mondo contemporaneo.