Chiesa nel mondo · 3 novembre 2026
La vescova Fehrs vede in Halloween un'opportunità di incontro
La vescova Kirsten Fehrs ha dichiarato di non avere problemi con la celebrazione di Halloween, nonostante coincida con il giorno della Riforma.
Secondo la presidente del consiglio della Evangelische Kirche in Deutschland, non vi è contraddizione tra le due ricorrenze del 31 ottobre. La vescova di Amburgo ha affermato che quando bambini di diverse religioni e origini girano tra le case travestiti per chiedere dolci, si crea un'occasione di incontro. Ha aggiunto che esistono troppi pochi spazi di incontro e che Halloween cerchi di colmare questa mancanza a modo suo, accogliendo il divertimento dei giovani.
Fehrs ha sottolineato il legame tra Halloween e la festa cristiana di Ognissanti del 1 novembre, spiegando che il nome deriva dal termine inglese per la vigilia di Ognissanti. Ha inoltre spiegato che Halloween riprende antiche usanze volte a scacciare la paura della morte e il possibile ritorno dei defunti.
La vescova ha tuttavia posto un limite dove il terrore ludico diventa paura reale, poiché la paura si oppone al pensiero della Riforma. Ha sostenuto che la Riforma abbia contrapposto alla paura la libertà umana, definendo la libertà interiore e di coscienza come la forza più grande contro il timore.
Per quanto riguarda il giorno della Riforma, che ricorda l'inizio del movimento di Martin Luther nel 1517, Fehrs ha dichiarato che la festività non dovrebbe concentrarsi solo su Luther o sulla chiesa evangelica. Ha invece suggerito che sia un'opportunità per riflettere su quali aspetti della società odierna debbano essere riformati.