Chiesa nel mondo · 7 novembre 2026
Il Papa León XIV chiede preghiere per il viaggio in Sudamerica e ricorda i beati di Santander e Guatemala
Il Papa León XIV ha chiesto preghiere per il suo imminente viaggio apostolico in Sudamerica durante l'udienza di mercoledì.
Il pontefice ha annunciato che il viaggio, che inizierà il 6 novembre, toccherà Uruguay, Argentina e Perù. Ha espresso il desiderio che questa missione possa rafforzare la fede, rinnovare la speranza, riaccendere il fuoco della carità e servire come impulso per continuare a annunciare il Vangelo con gioia.
Il Santo Padre ha inoltre menzionato due beatificazioni previste per sabato 7 novembre. Ad Antigua Guatemala sarà beatificato Augusto Rafael Ramírez Monasterio, un sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori ucciso per odio alla fede nel 1983. A Santander, in Spagna, saranno beatificati Francisco González de Córdova, sacerdote diocesano, e 79 compagni, tra cui sacerdoti, seminaristi e laici, che morirono per amore di Cristo durante la persecuzione spagnola del secolo scorso.
Durante l'udienza, il Papa ha ricordato i cardinali Stefan Wyszyński e József Mindszenty, Primati di Polonia e Ungheria, liberati settant'anni fa. Citando l'enciclica Laetamur admodum di Papa Pío XII, ha esortato a ricordare che la pace si costruisce attraverso la giustizia, il rispetto della legge e il dialogo, e non tramite la violenza.
Nella catechesi dedicata ai documenti del Concilio Vaticano II, in particolare alla Costituzione Gaudium et spes, il pontefice ha riflesso sulla dimensione sociale dell'umanità e sulla fede in Cristo. Ha affermato che lo sviluppo economico deve essere sempre al servizio dell'uomo e sotto il suo controllo, ponendo il lavoro al centro come mezzo attraverso il quale la persona si sviluppa, soddisfa i bisogni familiari e partecipa alla vita sociale.
Il Papa ha sottolineato l'importanza di eliminare le discriminazioni contro i migranti e i gruppi sociali più deboli. Ha aggiunto che i lavoratori hanno il diritto e il dovere di partecipare alle decisioni che riguardano la loro attività, affrontando i conflitti con il dialogo e azioni non violente.
Per quanto riguarda l'autorità politica, il pontefice ha ricordato che essa deve operare per il bene comune, definito come l'insieme delle condizioni di vita sociale che permettono a uomini, famiglie e associazioni di raggiungere la propria perfezione. Ha precisato che la comunità politica e la Chiesa sono indipendenti e autonome nei rispettivi ambiti, ma entrambe sono al servizio della vocazione personale e sociale dell'uomo.
In conclusione, León XIV ha rinnovato l'esortazione alle comunità cristiane affinché venga promossa nuovamente la formazione sulla dottrina sociale della Chiesa.