Chiesa nel mondo · 7 ottobre 2026
Papa Leone XIV celebra messa in Vaticano con i Gendarmi
Il Papa ha presieduto la messa nella sera di sabato nella Grotta di Lourdes dei Giardini del Vaticano, davanti ai membri della Guardia Svizzera, dopo che quindici nuovi reclute hanno prestato giuramento. Ha invitato i nuovi membri a essere degni di fiducia, a mantenere la riservatezza e la lealtà, sottolineando che il loro compito si basa su tre parole: servizio, protezione e cura. Ha ricordato che l'autorità, secondo il Vangelo, non è solo imporre ordine ma anche saper ascoltare e accompagnare gli altri con fermezza, equilibrio e rispetto.
Ha spiegato che i gendarmi custodiscono porte, edifici e luoghi diversi, ma la loro responsabilità principale è relazionarsi con le persone, vedendole non come problemi da risolvere ma come esseri umani da accogliere e onorare. Ha esortato i gendarmi a trarre forza da Dio, ricordando che il loro legame con Cristo deve essere alla base del loro servizio, apprendendo da lui la dolcezza, la vigilanza, l'umiltà e la coraggio. Ha inoltre ricordato di proteggere prima se stessi mantenendo verità, giustizia, bene e rispetto interiori, di custodire le proprie coscienze e cuori e di preservare lo spirito di fratellanza tra loro.
Concludendo, ha rivolto un messaggio ai gendarmi, inclusi quelli con anni di servizio e ai quindici nuovi reclute, invitandoli a non dimenticare lo scopo della loro scelta, a essere uomini su cui si può contare, a mantenere riservatezza e lealtà, e a far ispirare il loro lavoro da Gesù. Ha affidato tutti alla protezione di San Michele Arcangelo.