FaithfulNews
Tempo ordinario

Chiesa nel mondo · 30 settembre 2026

Pubblicato anche in العربية

Leon XIV celebra la Messa a Lourdes e invita alla penitenza per cambiare il mondo

yellow and green map illustration
Joshua Olsen / Unsplash

Leon XIV ha presieduto una celebrazione eucaristica nel santuario di Lourdes, dove si sono radunate circa 150.000 persone provenienti dalla Francia e da altre parti del mondo. Tra i partecipanti erano presenti almeno 7.000 malati muniti di ingressi speciali.

Durante l'omelia, il Papa ha sottolineato la necessità di conversione, preghiera e penitenza, richiamando i testi liturgici della domenica e il messaggio della Madonna durante le apparizioni a Bernadette Soubirous nel 1858. Leon XIV ha affermato che Dio chiama l'uomo alla conversione oggi, non domani, esortando a lasciare le vie dello smarrimento per intraprendere la Via della Vita. Ha precisato che, sebbene la conversione non garantisca la felicità terrena, la vera felicità è promessa a tutti nella speranza.

Il Pontefice ha descritto la Grotta di Massabielle come un santuario di speranza cristiana che si oppone alle correnti contemporanee che cercano di ridefinire il valore della vita umana di fronte alla malattia, alla sofferenza o alla vecchiaia. Rivolgendosi ai malati, ha dichiarato che le loro sedie a rotelle, le stampelle e le lacrime non sono ostacoli, ma luoghi in cui sono pienamente rispettati e accolti dall'amore di Dio.

Secondo Leon XIV, l'unico ostacolo alla grazia e alla vita eterna è il peccato, inteso come chiusura in se stessi e rifiuto di Dio. Ha spiegato che la libertà è la condizione necessaria per l'amore, poiché non si può amare sotto costrizione. Ha inoltre invitato a praticare la penitenza non solo per se stessi, ma anche per i peccatori e per un mondo che attraversa momenti difficili, definendo la penitenza come un atto di solidarietà con l'intera umanità.

Il Papa ha affrontato anche la situazione internazionale, riferendosi ai conflitti che distruggono vite innocenti. Ha chiarito che il male dell'epoca attuale nasce nel cuore umano e che Dio non ne è responsabile, concludendo che sono i cuori degli uomini a dover cambiare, a partire dal proprio.

Leon XIV ha esteso l'invito alla conversione anche alla Chiesa, affermando che essa deve essere la prima ad avere il coraggio di cambiare per guarire ferite profonde, infedeltà ed errori dolorosi commessi al suo interno. Ha sottolineato che il riconoscimento delle proprie colpe è essenziale per la crescita spirituale.

Infine, il Pontefice ha incoraggiato i malati a vivere le proprie sofferenze in spirito di offerta, definendo il loro ruolo come insostituibile e al centro della Chiesa. Ha esortato tutti i pellegrini a partire da Lourdes come missionari di speranza, sostenendo che il miracolo del luogo risieda nella capacità di risvegliare la gioia della speranza nonostante le prove.