Chiesa nel mondo · 1 novembre 2026
La visita del Papa Leone XIV darà un nuovo impulso alla Chiesa in Perù
Il Papa Leone XIV visiterà il Perù come parte di un viaggio in America Latina che si svolgerà dal 6 al 17 novembre, includendo tappe in Uruguay e Argentina.
Suor María Antonieta García Carrizales, superiora generale delle Religiosas Franciscanas da Imaculada Conceição, ha dichiarato che la presenza del pontefice è molto significativa per i peruviani. Secondo la religiosa, questa visita permetterà di riscoprire la presenza di Cristo attraverso l'unità, la fraternità e il servizio, aiutando i cattolici a incarnare i misteri di Gesù.
La superiora generale ha sottolineato che l'arrivo del Papa, descritto come il Papa peruviano, genera un clima di gioia che aiuterà a ravvivare la fede. Tale evento è visto come un sostegno per rafforzare la speranza di fronte alle sfide sociali, politiche, economiche, culturali e religiose che la Chiesa peruviana sta affrontando.
I preparativi per la visita sono in corso con entusiasmo, coordinati dai vescovi nelle diverse diocesi e dalle organizzazioni religiose nei luoghi che il pontefice visiterà. Suor María Antonieta ha inoltre menzionato che sono state rivolte molte preghiere per l'intervento chirurgico del Santo Padre, il quale risulta ora recuperato.
La congregazione delle Religiosas Franciscanas da Imaculada Conceição, fondata da Padre Alfonso María de la Cruz Sardinas e Madre Clara del Corazón de María, è presente in quasi tutto il Perù. La comunità intende accompagnare la missione del Papa attraverso l'educazione e le opere sociali, utilizzando l'occasione per aggiornare il proprio carisma e la propria spiritualità in un momento in cui il paese necessita di messaggi di pace, riconciliazione e unità.
Infine, la visita è attesa come un mezzo per rafforzare la vita della Chiesa sia a livello peruviano che universale. In particolare, si spera che possa offrire nuovi modi per risvegliare nei giovani la chiamata di Dio, incoraggiandoli a coltivare la vita interiore, i sacramenti e la Parola di Dio, utilizzando la tecnologia come strumento di evangelizzazione per costruire una pace disarmata.