Chiesa nel mondo · 22 ottobre 2026
Cardinale Ziviz: investire nelle persone è il tesoro più sicuro
Il cardinale Stanislaw Ziviz, segretario personale del Papa Giovanni Paolo II, ha presieduto la messa solenne nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma in occasione del 45° anniversario della Fondazione Vaticana. Nel suo omelia ha affermato: "Non solo conserva i ricordi dell'organizzazione, ma aiuta anche le generazioni a sviluppare i propri talenti e la propria formazione". Richiamando le parole del Papa polacco, ha sottolineato: "Chi investe nella persona, nel suo pieno sviluppo, non va mai sprecato".
Il porporato, che per quasi quarant'anni è stato segretario del Papa Giovanni Paolo II, ha pronunciato queste riflessioni durante la messa celebrata per il quarantacinquesimo compleanno dell'istituzione fondata dallo stesso Pontefice. Il cardinale emerito di Cracovia ha evidenziato tra i maggiori successi dell'ente l'aver aiutato centinaia di giovani a perfezionare i propri talenti e a costruire il proprio futuro. In un "monumento invisibile" del suo discorso, Ziviz ha ricordato le parole di Giovanni Paolo II pronunciate nel 2001 in occasione del ventesimo anniversario dell'organizzazione, in cui il Papa aveva parlato di un monumento che si installa silenziosamente nei cuori e nelle menti delle persone. Il cardinale ha dichiarato: "Non esiste monumento più grande e durevole di quello fatto dell'argento della scienza e della cultura del nostro tempo".
Una delle iniziative più importanti per i giovani dell'organizzazione è il programma di sostegno finanziario agli studenti, che permette a giovani dei paesi dell'Europa centrale e orientale, nonché di altre regioni del mondo, di studiare nei college cattolici di Lublino. Ziviz ha riferito che negli ultimi decenni centinaia di persone hanno beneficiato di questa opportunità. Il porporato ha insistito: "È nella loro vita che si realizza maggiormente il pensiero di Giovanni Paolo II. L'ente non solo conserva il ricordo del suo fondatore, ma aiuta anche le generazioni future a sviluppare le proprie capacità e a progredire nel campo dell'istruzione".
Il cardinale ha poi ricordato la Casa Papa Giovanni Paolo II a Roma, in via Cassia, che accoglie i pellegrini come museo e centro di studio legato al suo pontificato, conservando oggetti e rendendoli disponibili per la ricerca. Il segretario di Wojtyla ha spiegato che questi progetti sono resi possibili dalla generosità dei polacchi in tutto il mondo. Ha ringraziato in particolare i donatori che hanno sostenuto l'ente per 45 anni e coloro che hanno contribuito alla sua fondazione e al suo sviluppo negli anni. Infine, nell'omelia conclusiva, il cardinale Ziviz ha invocato la preghiera per Papa Leone XIV, dicendo: "Preghiamo per Papa Leone XIV, che ci è molto caro. Chiediamo a Dio di concedergli buona salute, affinché possa guidare la Chiesa".