Chiesa nel mondo · 29 settembre 2026
Papa Leone XIV visita Maison Bakhita
Sabato mattina, il 26 settembre, il papa Leone XIV ha visitato la Maison Bakhita, centro di sostegno sociale e integrazione presso l'arcidiocesi di Parigi. Durante l'omelia ha ringraziato l'arcidiocesi per aver gestito l'istituzione e ha lodato i numerosi volontari e operatori che offrono accoglienza, ascolto, formazione e amicizia. Ha citato come patrono del centro la santa Josephine Bakhita, ex schiava diventata suora in Italia, come esempio di riconoscimento del ruolo fondamentale delle donne nella costruzione di una civiltà di amore, contrapposto a una cultura che divide le comunità e riempie le città di solitudine.
Il papa ha sottolineato che chi promuove la vita scrive la storia della Chiesa e dell'umanità, non chi impone il proprio dominio, ma chi apre spazi, avvia processi di pace e costruisce fiducia. Ha invitato a guardare oltre l'economia moderna, che può sfruttare, per vedere gli invisibili e onorare la dignità di ogni fratello e sorella, ricordando che i poveri non sono una categoria sociologica ma il corpo stesso di Cristo, che ci chiama alla compassione. "Nessuno è così povero da non avere nulla da dare; nessuno è così ricco da non avere nulla da ricevere", ha affermato, sottolineando che condividere doni spirituali e materiali, ricevuti da Dio, apre la vita in abbondanza e permette alla presenza divina di avvicinarsi a tutti.
Ha concluso con un riferimento alle lettere di Paolo ai corinzi, affermando che ogni parte del corpo cristiano è necessaria, e ha incoraggiato tutti a testimoniare l'amore reciproco attraverso l'accoglienza fraterna, i programmi educativi e il dialogo con la città, elevando lo spirito e rendendo il mondo più umano.