Chiesa nel mondo · 22 settembre 2026
Pubblicato anche in العربية, Português (Brasil), English
Papa Leone XIV parte per la Francia
Papa Leone XIV viaggerà in Francia dal 25 al 28 settembre 2026, la quinta visita apostolica internazionale dopo essere diventato Papa. La notizia è stata diffusa durante una conferenza stampa al Vaticano, dove il direttore del ufficio stampa, Matteo Bruni, ha illustrato il programma della visita. La tappa francese includerà incontri con le autorità, i giovani, i sacerdoti della Chiesa locale e visite a opere caritatevoli. Sarà anche un momento di dialogo con la cultura francese, la sua storia e la sua fede. Durante la conferenza, Bruni ha sottolineato che la Francia sarà il nono paese visitato da Leone XIV, dopo la visita a San Marino di agosto 2026, che porta il totale a dieci tappe. Tra gli eventi in programma ci saranno incontri con le autorità e i rappresentanti dello Stato, incontri con i giovani e i sacerdoti della Chiesa locale, visite a centri di carità e una visita al quartier generale dell'UNESCO. Le omelie e gli annunci del Papa saranno in francese, tranne il discorso all'UNESCO, che sarà in entrambe le lingue francese e inglese. A Metz, durante l'incontro "Alla radici dell'Europa per la pace e l'unità", il suo intervento sarà interamente in inglese.
Bruni ha inoltre evidenziato alcuni temi che potrebbero emergere durante la visita, tra cui il rapporto della società francese con la fede, la storia e la cultura, nonché le sfide legate all'intelligenza artificiale e ai rapporti tra scienza e vita. Ha parlato di un paese aperto al mondo e ha lasciato intendere che potrebbero verificarsi situazioni di conflitto. Il ruolo della Chiesa nella società francese è stato messo in evidenza, con riferimenti alla sua dedizione ai più vulnerabili e alla crescita del numero di battezzati, che ha raggiunto 13.000 adulti durante la recente Pasqua. L'UNESCO è stata descritta come un luogo dove l'umanità riflette sul passato, il presente e il futuro, promuovendo la pace attraverso arte e istruzione. Inoltre, il rapporto tra ambiente e cultura è stato considerato centrale per il messaggio della visita. La Santa Sede e l'UNESCO celebreranno nel 2027 il 75° anniversario delle relazioni diplomatiche. La visita si concluderà a Metz, dove il tema principale sarà l'Europa, il suo passato e il suo futuro, con un focus su unità, diversità, pace e apertura verso altre culture. Oltre al Papa, parteciperanno il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto della Dicastery for Culture and Education; il cardinale Dominique Mamberti, prefetto della Dicastery for Promoting Christian Unity; il cardinale George Cusa, presidente del Pontifical Council for Interreligious Dialogue; e l'arcivescovo Filippo Iannone, prefetto del Dicastery for the Doctrine of the Faith.
Il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, non potrà partecipare perché si troverà a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Le precedenti visite papali in Francia includono quelle di Papa Francesco a Strasburgo (2014), Marsiglia (2023) e Corsica (2024), mentre Papa Benedetto XVI visitò la Francia nel 2008 per il 150° anniversario del santuario di Lourdes. Papa Giovanni Paolo II compì otto viaggi in Francia, tra cui una visita all'area d'oltremare dell'Oceano Indiano nel 1989. Papa Giovanni Paolo II fu l'unico altro Papa, dopo Paolo VI, a visitare l'UNESCO, dove nel 1980 tenne un discorso dedicato all'educazione, alla scienza e alla cultura.