FaithfulNews
Tempo ordinario

Chiesa nel mondo · 27 ottobre 2026

Pubblicato anche in Norsk, Español

Omelia sull'amore a Dio e al prossimo secondo il Vangelo

Interior of a modern church with stained glass ceiling
Brett Jordan / Unsplash

Una omelia ha invitato i fedeli ad amare Dio nella misura corretta per imparare ad amare il prossimo, basandosi sul passo del Vangelo di Matteo che comanda di amare il Signore con tutto il cuore e il prossimo come se stessi. Il messaggio centrale sottolinea che la domenica è il giorno del Signore e rappresenta un'opportunità speciale per partecipare all'Eucaristia o alla Santa Messa in famiglia, dedicando questo momento di grazia interamente a Dio. Durante la settimana, i credenti hanno un momento di precetto per offrire tutta la loro attenzione e il loro cuore al Creatore, riconoscendo che ogni scelta trova il suo ordine quando il cuore ama veramente Dio.

Il testo evidenzia una distinzione fondamentale tra il semplice compiere comandamenti e il vivere per amore, rivelando che Gesù mostra come tutta la vita trovi la sua unità nell'amore che nasce da Dio e si estende fino al prossimo. Quando l'amore per Dio è autentico, la storia personale e la vocazione di ciascuno devono seguire il cammino di questo amore divino, concedendo questa realtà in tutta l'esistenza. L'omelia avverte che il pericolo principale non risiede nell'amare poco, ma nell'amare le cose sbagliate o nell'amare nella misura errata, mettendo spesso più amore nella creatura dimenticando il Creatore.

Viene posto l'interrogativo su quante volte il cuore trabocchi d'amore per una persona senza traboccare d'amore per Dio, indicando che questo squilibrio significa amare nella misura sbagliata. Ciò non implica che non si debbano amare le altre persone, ma che esse devono essere amate nella misura corretta. L'invito del Vangelo è lasciare che Dio occupi nuovamente il centro dell'esistenza, poiché solo un cuore totalmente rivolto a Lui è capace di amare gli altri con vera libertà, senza possessività, egoismi o interessi nascosti.

L'intenzione purificata dall'amore divino ha sempre di mira la salvezza dell'altro ed evita gli affetti clandestini. Il messaggio si conclude con l'augurio che la benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, scenda e permanga su ogni ascoltatore. Questa riflessione spirituale mira a correggere la direzione degli affetti umani, assicurando che l'amore per il prossimo sia una conseguenza diretta e ordinata dell'amore primario rivolto a Dio, evitando così di perdere la strada nei rapporti interpersonali a causa di un amore disordinato.