FaithfulNews
Tempo ordinario

Chiesa nel mondo · 3 ottobre 2026

Pubblicato anche in Polski, Türkçe, English, Français

Il Papa riflette sulla sua visita in Francia come un messaggio di speranza e rinascita

a person holding a cell phone in front of a screen
Janay Peters / Unsplash

Durante l'udienza generale del 30 settembre, Papa Leo XIV ha parlato del suo viaggio in Francia. Il pontefice ha dichiarato che il messaggio che ha voluto proclamare con enfasi è che ogni vita umana conserva la sua dignità intangibile.

Il Papa ha descritto l'intera esperienza con la parola rinascita, citando come esempio simbolico la Notre Dame di Parigi. La cattedrale, che sembrava gravemente danneggiata da un enorme incendio avvenuto sette anni fa, è stata ricostruita. Secondo il pontefice, il restauro dell'edificio testimonia la possibilità di collaborazione tra la Chiesa, lo stato, le istituzioni governative e la società.

Leo XIV ha affermato che la collaborazione per il bene comune dovrebbe essere il metodo di lavoro normale per le forze politiche, sociali e le istituzioni, basandosi sul criterio fondamentale della dignità della persona umana. Ha inoltre collegato spiritualmente la celebrazione dei vesperi nella cattedrale con la veglia dei giovani tenutasi la stessa sera presso lo Stade de France, sottolineando che la Chiesa è composta da persone che amano Gesù Cristo e non da pietre o cemento.

Il viaggio ha incluso un pellegrinaggio a Lourdes per venerare Maria, Madre della Chiesa. In questa occasione, il Papa ha ribadito che ogni vita umana, indipendentemente dalle circostanze e anche quando è estremamente vulnerabile, mantiene la sua dignità e merita di essere assistita, accompagnata e liberata dalla sofferenza attraverso la compassione umana e i mezzi della scienza.

L'ultima tappa della visita è stata la città di Metz, in una regione colpita duramente dalla Seconda Guerra Mondiale e legata a Robert Schuman, uno dei principali ispiratori dell'unificazione europea. Il Papa ha osservato che l'Europa è rinata sui principi di democrazia, solidarietà e fratellanza tra i popoli, elementi che devono molto alle radici cristiane. Ha concluso che il progetto europeo può rinnovarsi oggi su questi fondamenti in un mondo molto più globalizzato.