Chiesa nel mondo · 24 settembre 2026
Il papa invita le suore di Santa Chiara a rinnovare la vita religiosa
Il papa ha sottolineato che il cuore della loro vocazione è rappresentato dalla preghiera contemplativa, dalla povertà e dall'impegno totale verso il Vangelo. Ha elogiato il lavoro svolto dall'istituzione per aggiornare le sue costituzioni religiose. Inoltre, ha menzionato che la diminuzione delle vocazioni potrebbe essere un'opportunità per riscoprire nuove potenzialità, chiarendo che il futuro della vita religiosa non dipende tanto dai numeri quanto dalla qualità della testimonianza e della vita comunitaria.
Il papa ha esortato a rendere i monasteri comunità vive e gioiose, dove chi vi si rivolge possa trovare uno spazio per la preghiera, la comunione con Dio, l'accoglienza e relazioni umane sincere. Ha anche affermato che le vocazioni non nascono da piani organizzativi o campagne pubblicitarie, ma dalla preghiera, dalla vicinanza al Vangelo, dal silenzio e dall'accettazione dell'altro.
Infine, il papa ha evidenziato l'importanza della formazione continua e di vivere la vita monastica in uno spirito di comunione con la Chiesa, mantenendo il silenzio in un mondo caratterizzato dal rumore e dalla velocità. Ha descritto la missione delle suore come una testimonianza silenziosa del Vangelo, basata sulla semplicità, l'obbedienza, il distacco e la fedeltà, offrendo al mondo contemporaneo un modello di stabilità e radicamento.