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Chiesa nel mondo · 4 ottobre 2026

I vescovi spagnoli chiedono un patto statale per la casa e sostegni per le madri

A crowd of people sitting in chairs at an outdoor event in warm light
Jose Manuel Esp / Unsplash

La Conferenza Episcopale Spagnola ha ribadito la necessità di un patto statale per risolvere la crisi abitativa e ha richiesto pari aiuti economici per le donne che decidono di portare avanti la gravidanza. Durante una riunione della sua Commissione Permanente, l'organismo ha anche presentato nuovi incarichi dirigenziali e discusso le implicazioni pastorali derivanti dalla recente visita pontificia nel paese. Il segretario generale ha sottolineato come le promesse elettorali sulle nuove abitazioni non si traducano spesso in realtà concrete, richiedendo quindi una strategia politica che superi le divisioni partigiane.

Monsignor Francisco César Garcia Magán, segretario generale dell'organismo, ha dichiarato che tutti constatano la mancanza di alloggi e ha criticato l'approccio governativo basato su decreti che offrono soluzioni puntuali invece di una visione d'insieme. Egli ha insistito sulla necessità di affrontare una riflessione generale sulla politica abitativa, citando anche casi specifici di sgomberi avvenuti in diverse comunità autonome per illustrare la natura sistemica del problema. La gerarchia ecclesiastica ha espresso preoccupazione per la situazione sociale, invitando a reagire non solo alle emergenze singole ma alle cause strutturali che le generano.

Riguardo alla campagna pubblica recente che suggerisce che ogni scelta sia accettabile, il portavoce episcopale ha osservato che se tale affermazione fosse vera nella sua interezza, allora anche le donne che scelgono la maternità dovrebbero ricevere sostegno adeguato. È stato evidenziato come la parte di bilancio destinata a favorire l'interruzione di gravidanza dovrebbe essere bilanciata da una quantità equivalente di risorse per coloro che optano per diventare madri. Questo intervento mira a garantire che la libertà di scelta sia supportata concretamente indipendentemente dalla decisione presa dalla donna.

La Commissione Permanente ha dedicato la prima parte dei suoi lavori all'analisi degli insegnamenti e delle omelie pronunciati dal Papa Leone XIV durante il suo viaggio apostolico avvenuto tra il sei e il dodici giugno. Le linee pastorali per il quadriennio duemilaventisei-duemilatrenta, intitolate Mettetevi in cammino, sono state indicate come testo aperto per accogliere le orientazioni lasciate dal Santo Padre. Le implicazioni di questi discorsi verranno integrate nei documenti ufficiali che saranno presentati durante l'Assemblea Plenaria prevista per novembre.

Sono state esaminate diverse proposte per rinnovare il modo di procedere sinodale all'interno della conferenza, un lavoro guidato dal vescovo referente per il Sinodo e destinato a culminare nell'Assemblea sinodale prevista per il secondo semestre del duemilaventisette. Inoltre, la commissione per l'evangelizzazione ha presentato l'iniziativa di istituire un ministero laicale dedicato specificamente al servizio della carità. Altri organi interni hanno studiato proposte relative all'educazione, alla cultura, alla famiglia, alla difesa della vita, alle comunicazioni sociali e alla liturgia.

I vescovi hanno approvato lo stanziamento di aiuti economici per la riabilitazione dei templi danneggiati dai terremoti avvenuti ad agosto a Granada e per la ricostruzione del seminario diocesano di Pereira in Colombia. Sono stati confermati anche diversi incarichi organizzativi, inclusa la rielezione della presidente nazionale dei Cursillos de Cristiandad de España e del presidente dell'associazione Acción Católica General. La prossima Assemblea Plenaria si terrà dalla metà alla fine del mese di novembre per finalizzare queste decisioni.